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Villa
Rossi Mattei
si
estende per circa 10 ettari di boschi e terrazze coltivate ad
oliveto, sulla collina di Castelsecco, zona etrusca, anticamente Necropoli cittadina. Il
centro di Arezzo è distante solo 2 km, percorribili anche a piedi. È
circondata da un parco storicizzato, con cedri atlantici, pini,
lecci e cipressi secolari, nel cui centro si trova una antica
serra di particolare forma triangolare. La villa è servita da una
piscina(7x14m) immersa nel verde della collina, con una meravigliosa
vista del centro della città e le sue bellezze . La villa offre 7
appartamenti di varie tipologie, ben arredati, adatti al
singolo viaggiatore, a famiglie fino a un gruppo di Max 26 persone.
È il luogo ideale per ricevimenti ,eventi ,party grazie all’immenso
giardino all’Italiana ben curato, un’ampia sala, e ai
proprietari, fratelli Masieri e lo staff, disponibili e
attenti alle vostre richieste.
Cenni
storici

Ex convento dei frati
Cappuccini nel 1600,nel XVII sec. fu restaurata da alcuni
proprietari, finché nel 1860 fu acquistata da Silvestro Nencini , da
Monsummano Terme (Pt) che sposò Teresa Benvenuti nipote di Pietro
Benvenuti,noto pittore neoclassicista “Restauratore dell’arte
pittorica in Toscana”; Direttore in Firenze dell’Accademia delle
belle arti.

Silvestro Nencini, ebbe 2 figli Ermenegildo e
Isabella, quest’ultimo mori nel 1900, e la villa passò in eredità
ad Isabella , che sposò Giovanni Rossi Mattei, ebbero 3 figli
Assunta ,Fausta (mori sig.na)e Antonio che ereditò la villa. Antonio
ebbe poi 2 figli Ermenegildo e Antonietta, Ermenegildo sposò
Liliana Fornasari nel 1945 ed ebbe 1 figlia Dora, l’attuale erede ,che
sposò nel 1972 il dott. Lorenzo Masieri, da cui ebbe Liliana e Dante.

Lo stemma:
Rossi è raffigurato da un monte ristretto di 6 cime
d’oro, sostenente una rondine e accompagnato in punta da un crescente
montante d’argento. Mattei è rappresentato da un’aquila coronata
di nero e per metà 3 file scaccato azzurro e argento.
Il cognome Rossi Mattei origina da Rossi,nobile casata Aretina risalente
al 1664 , nel 1878 divenne Rossi Mattei grazie ad uno zio
Sebastiano Mattei ,direttore della Banca Toscana, che con regio decreto
del re Vittorio Emanuele II adottò il nipote Giovanni Rossi ,al quale
donò il suo cognome Mattei .
       
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