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Villa Rossi Mattei si estende per circa 10 ettari di
boschi e terrazze coltivate ad oliveto, sulla collina di Castelsecco, zona
etrusca, anticamente Necropoli cittadina. Il centro di Arezzo è
distante solo 2 km, percorribili anche a piedi. È circondata da un
parco storicizzato, con cedri atlantici, pini, lecci e cipressi
secolari, nel cui centro si trova una antica serra di particolare
forma triangolare.
La villa è servita da una piscina(7x14m) immersa nel verde della
collina, con una meravigliosa vista del centro della città e le sue
bellezze . La villa offre 7 appartamenti di varie tipologie, ben
arredati, adatti al singolo viaggiatore, a famiglie fino a un gruppo
di Max 26 persone.
È il luogo ideale per ricevimenti ,eventi ,party grazie all’immenso
giardino all’Italiana ben curato, un’ampia sala, e ai proprietari,
fratelli Masieri e lo staff, disponibili e attenti alle vostre
richieste. Per chi ama fare escursioni nelle città d’arte, la villa
è un punto strategico per visitare città come :Siena
(55km)Firenze(60km),Perugia (70km)Pienza (60km) Montalcino(50km)Chianti(40km)Pisa
(130km).
CENNI STORICI

Ex convento dei frati Cappuccini nel 1600,nel
XVII sec. fu restaurata da alcuni proprietari, finchè nel 1860 fu
acquistata da Silvestro Nencini , da Monsummano Terme (Pt) che sposò
Teresa Benvenuti nipote di Pietro Benvenuti,noto pittore
neoclassicista “Restauratore dell’arte pittorica in Toscana”;
Direttore in Firenze dell’Accademia delle belle arti.

Silvestro Nencini, ebbe 2 figli Ermenegildo e Isabella, quest’ultimo
mori nel 1900, e la villa passò in eredità ad Isabella , che sposò
Giovanni Rossi Mattei, ebbero 3 figli Assunta ,Fausta (mori sig.na)e
Antonio che ereditò la villa.Antonio
ebbe poi 2 figli Ermenegildo e Antonietta, Ermenegildo sposò
Liliana Fornasari nel 1945 ed ebbe 1 figlia Dora, l’attuale erede ,che
sposò nel 1972 il dott. Lorenzo Masieri, da cui ebbe Liliana e Dante.

Lo stemma: Rossi è raffigurato da un monte ristretto di 6 cime
d’oro, sostenente una rondine e accompagnato in punta da un crescente
montante d’argento. Mattei è rappresentato da un’aquila coronata
di nero e per metà 3 file scaccato azzurro e argento. Il cognome
Rossi Mattei origina da Rossi,nobile casata Aretina risalente al 1664 ,
nel 1878 divenne Rossi Mattei grazie ad uno zio Sebastiano Mattei
,direttore della Banca Toscana, che con regio decreto del re Vittorio
Emanuele II adottò il nipote Giovanni Rossi ,al quale donò il suo
cognome Mattei .
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